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Leggo ora il post di Catepol sui tacchi, e colgo l’occasione per far sapere al mondo come Paola risolverà, nel giorno del matrimonio, il problema dei tacchi alti!
Vi ricordate che nella lista di cose da fare mi lamentavo delle 37-paia-di-scarpe-37 che avremo in casa, contando il paio da sposa?
Ecco, vi annuncio che alla fine le scarpe saranno 38!
Paola ha risolto il problema comprandosi un secondo paio di scarpe, basse, per non soffrire più del necessario con il primo paio, alte.
Vabbé.
Almeno facciamo girare l’economia…
(Però se la prima notte di nozze mi trovo tra i piedi anche le ciabatte da sposa, è la volta che pianto un casino!)
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scritto da paola in Annunci il 22 Agosto 2008
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Signori e Signori, è con immenso piacere che vi presento la mia WONDERTESTIMONE: BRUNA!!!

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E per tutti coloro che vorranno farci un regalo, in anteprima mondiale ecco a voi il Nozzometro!
E’ il termometro del nostro viaggio di nozze, la lista nozze che avremmo dovuto fare e che non abbiamo fatto… Non vi dico altro, perché lì potrete trovare tutto!
(potete arrivarci anche dal menu in alto, in “Cosa vi regalo“)
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scritto da paola in Annunci il 15 Agosto 2008
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“Il testimone di nozze è colui/colei che garantisce la validità del matrimonio e conferisce, grazie alla propria solida posizione economico-sociale, un pubblico lustro all’evento unito a un regalo prestigioso e consistente. Il testimone è chiamato inoltre ad essere il garante morale e legale dell’unione e della solidità matrimoniale, ad essere guida pratica e spirituale della futura famiglia.”
Questo è quanto riferisce il bon ton del perfetto matrimonio, ma io sono forse un po’ maleducata e alla faccia di ogni formalismo e convenzione sceglierò la mia testimone di nozze tra le mie amiche che ritengo siano le più desiderose di condividere la mia felicità di quel giorno.
Animata da spontaneità e sincerità scelgo…scelgo…scelgo….chi scelgo??? Mumble mumble… E adesso? Che m’invento? mmmmmm…. mmmmmmmmmm…
Trovato! LA LOTTERIA!!!
Ma andiamo per ordine, presentando le 3 candidate rigorosamente in ordine alfabetico:
BRUNA: Un amore a prima vista! Come mi ha recentemente scritto: “mi sento molto molto vicina a te e a questo evento… anche se siamo entrate l’una nella vita dell’altra solo da 1 anno e mezzo… misteri delle alchimie degli incontri!!!” (1-30)
ELENA: “Andrete sicuramente d’accordo perché siete tutte e due alte” ci fu predetto. E così fu. La Germania ci ha unito e adesso ci separano 1500 km, ma le tante avventure danzerecce e goliardiche nella splendida Bologna degli anni universitari hanno suggellato un’amicizia e una complicità uniche. (31-60)
LUCIA: Compagna speciale di viaggi avventurosi per l’Europa, confidente saggia e premurosa. Sempre presente nei momenti più importanti della mia vita, Lucia c’è sempre e comunque. È una certezza che non ti tradisce mai! (61-90)
A ciascuna amichetta sono stati assegnati 30 numeri (quelli segnati tra parentesi) per un totale di 90 numeri, ossia quelli che si possono giocare al Superenalotto. Il giorno giovedì 21 agosto colei che tra i suoi numeri avrà il numero stella di tale estrazione sarà la mia WONDERTESTIMONE DI NOZZE!!!
Non ci resta che aspettare il 21 agosto!
Io già fremo! Spero anche voi, mie adorate amichette!
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Perchè?
E me lo chiedete pure?
Sono mesi che mi sento dire: “ma chi te lo fa fare” “ ma c’hai bisogno di un pezzo di carta…” “all’inizio è tutto bello, poi cambia” e bla bla bla…ognuno c’aveva la sua… e io gliel’ho lasciate dire tutte. A volte mi infastidivano, ma spesso e volentieri me le sono lasciate scivolare addosso con la giusta indifferenza che meritano certe parole vane.
Io e Marco abbiamo semplicemente una grande voglia di festeggiare insieme alle persone che amiamo e celebrare un rito che da sempre appartiene all’uomo e che, al di là di ogni formalismo e di ogni pseudodissertazione antropologica, segnerà un giorno importante che col tempo sarà un ricordo che ci aiuterà nei momenti di difficoltà e che ci farà sorridere nel ripensare a tutto quello che sarà accaduto. E poi, quale occasione migliore per rivedere tutti insieme gli amici lontani e la famiglia?
Forse a qualcuno sembrerà poco ed è vero che ci sono persone che proprio non sono fatte per il matrimonio. A ciascuno la propria strada verso la felicità, io ho scelto di percorrerla con Marco formalizzando la nostra unione che si è già saldata il giorno in cui siamo andati a vivere insieme. Sono fatta così, mi piace attribuire significati forti ad alcuni momenti della mia vita e soprattutto mi piace condividerli e parlare parlare parlare…
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scritto da paola in Annunci il 1 Agosto 2008
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“Bomboniera” deriva dal francesè “bon-bon” e vuol dire dolcetto, caramella… perciò abbiamo preferito limitarci alla tradizioni, senza aggiungere oggettini di dubbio gusto…
In questa pagina capirete perchè…
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Caro amico,
che alle ore 19:38 del 23 luglio 2008 sei arrivato su questo sito ponendo a Google l’annoso quesito:
“è normale parlare con i peluche?”
ecco, caro amico, la risposta è: NO, non è normale, ma il vero problema come al solito non è se con il peluche ci parli, è se il peluche ti risponde…
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E va be’ che ce piace ridere e cazzeggiare, ma con questo post voglio aprire e anche subito chiudere, un piccolo angolo di romanticismo. Dai, lasciatemelo fare, su…dai dai…no…ecco volevo solo dire che…insomma ecco…io…io…
…io quando penso a Marco so che ci sarà sempre acqua se avrò sete.
Quando penso a Marco mi sento speciale nei momenti di difficoltà e amo fare la femminuccia senza per questo sentirmi meno Wonder. E fremo in questa certezza d’amore e poi rido, mi diverto e sdrammatizzo insieme a lui, perché mi piace sentirmi bella davanti ai suoi occhi maliziosi che sorridono mentre ironizza su tutto, fa le faccette e si muove impacciato.
E mi emoziono quando un mio piccolo desiderio mi si materializza inaspettatamente tra le mani.
E in questo universo emotivo che ci accomuna, riconosco il mio compagno di vita e sono felice di potermi prendermi cura di lui.
Giuro, non lo faccio più…
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UPDATE! Marco dice la sua!
“Quando penso a Paola… Beh! Sarebbe meglio dire: quando non penso a Paola, che faccio prima.
Anzi no, perché quando non penso a lei in genere è perché sto lavorando e mi fanno incazzare…
Però non è vero, sennò sembra che sto tutto il tempo a pensare a lei come i quindicenni e il resto del tempo sto nervoso, e invece, in effetti, capita spesso che non penso a lei e magari mi sto divertendo… Però se c’è lei mi diverto di più, e infatti a quel punto penso: Ah! Questa la devo raccontare a Paola, ed ecco che proprio in quel momento, quando pensavo che non ci stavo pensando, ho pensato a lei. Che poi i pensieri sono strani, che proprio quando pensi: Ehi! Non sto pensando a quella persona, ecco che l’hai appena pensata e se ci rifletti su poi rischi che passi le due ore dopo a cerca di non pensarci più senza riuscirci. E allora, che stavo dicendo? Ah già! Che quando penso a Paola… ma in fondo a voi cosa importa? Non vi importa mica che da quando la conosco mi sono fatto crescere la barba e i capelli, che mi ha fatto superare quasi d’un colpo le mie timidezze verso il Mondo, che mi incoraggia quando sono insicuro e mi riporta a terra quando mi esalto vanamente, che ve ne importa, giustamente, a voi?”
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Non c’è nulla da dire, il tempo ci cambia.
Il problema è capire se in meglio o in peggio.
E allora, cosa c’è di meglio di un case study ?
Io e Paola ci conosciamo da poco più di tre anni, ed ecco a voi il confronto tra il 2005 e il 2008:


Che ne dite? Il fidanzamento ci ha fatto bene o male?
PS: Si ringrazia Stefigno per la mia foto del 2008
PPS: Per la cronaca, la lingua di Paola era blu solo quella sera. Merito del “risotto pilaf spaziale con contorno di funghi porcini” di Massimo Mongai. Ma questa, come direbbe lui, è un’altra storia…
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Che poi, in mezzo all’altro milione di cose da fare, in effetti, dovremmo pure continuare l’organizzazione del matrimonio.
Oggi, alle ore 10, appuntamento con la Mamma per andare a scegliere il mio abito da sposo.
Non so ancora quale tipo di abito prenderò, ma di questi tempi, programmare il futuro 44 36 minuti prima è un qualcosa di utopico!
Stay tuned!
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